Il campionamento è la fase più importante di qualsiasi analisi dell’acqua, perché da esso dipende l’affidabilità del risultato.
Un prelievo eseguito in modo scorretto può compromettere il referto, alterare i parametri chimici o permettere la proliferazione batterica.
Su ioacqua.com puoi contattare tecnici specializzati in campionamenti ufficiali secondo le norme UNI EN ISO 5667, che garantiscono tracciabilità, conservazione e integrità del campione fino all’arrivo in laboratorio.
I campionamenti possono essere effettuati su qualsiasi tipo di impianto idrico: acquedotti, reti condominiali, pozzi, serbatoi, piscine e torri evaporative.
Ogni prelievo viene eseguito con strumentazione sterile, bottiglie sigillate e protocolli di trasporto controllati.
Il tecnico annota la temperatura, l’orario, il punto di prelievo e le condizioni dell’impianto, in modo da assicurare la piena tracciabilità.
Il campione è consegnato al laboratorio entro i tempi previsti per evitare alterazioni fisico-chimiche o microbiologiche.
I prelievi destinati alla ricerca di batteri (come E. coli, Enterococchi, Pseudomonas, Legionella spp.) vengono raccolti in contenitori sterili con sodio tiosolfato, per neutralizzare eventuali disinfettanti residui.
Questo garantisce la sopravvivenza e l’identificazione accurata dei microrganismi presenti.
Per analisi di parametri come cloro, nitrati, ferro, rame, arsenico, piombo o zinco, i campioni vengono prelevati in bottiglie dedicate, a volte acidificate o refrigerate.
In questo modo si mantiene stabile la concentrazione dei composti disciolti e si ottengono risultati affidabili.
In reti idriche estese — come condomìni, hotel, ospedali o stabilimenti industriali — il tecnico individua più punti di prelievo strategici (accumuli, ricircoli, estremità rete, docce).
Questa mappatura consente di identificare le zone a maggior rischio di ristagno e contaminazione.
Per le acque non provenienti da rete pubblica, il campionamento include la verifica visiva e funzionale del pozzo, l’osservazione di eventuali residui, torbidità o variazioni di colore, e la misurazione in campo di pH e conducibilità.
Il campione è poi inviato a laboratorio per l’analisi completa di potabilità.
Ogni prelievo è accompagnato da un verbale di campionamento, con codice identificativo univoco, firme del tecnico e del cliente, condizioni ambientali e parametri misurati sul posto.
Il referto finale riporterà sempre il collegamento diretto al verbale, garantendo trasparenza e validità legale.